Michele ed Arsenio di Ulompo
Le biografie dei Santi Michele e Arsenio, i Georgiani, purtroppo non sono state preservate.
Si ritiene che ad un certo punto Arsenio si sia trasferito dal Monastero di Khandzta in Palestina e abbia faticato lì con un certo Macario di Leteti. In seguito, il Santo Arsenio fondò un monastero georgiano sul Monte Olimpo in Asia Minore. Vent’anni dopo, il Venerabile Ilarion il Georgiano giunse sul Monte Olimpo e vi trovò tre monaci georgiani che erano quasi certamente discepoli di Michele e Arsenio.
È noto che furono contemporanei del Patriarca Sergio di Gerusalemme (843-859). Nel sinodicon del Monastero della Santa Croce di Gerusalemme è registrata la seguente annotazione: «I nostri Santi Padri Michele e Arsenio, fondatori dell’Olimpo». Il documento indica che i Santi Arsenio e Michele stabilirono il monachesimo georgiano sul Monte Olimpo.
Situato in Bitinia, in Asia Minore, a sud-est di Prousa, il Monte Olimpo fu un importante centro monastico dal V al XIV secolo. I monasteri dell’Olimpo vennero a comprendere anche le comunità monastiche nella pianura di Prousa. Il numero dei monasteri nella regione è stimato a circa cinquanta, il loro apogeo avendo luogo tra l’VIII e il X secolo, quando l’Olimpo occupava il primo posto nella lista dei monti santi. Tra i monasteri della regione vi erano Atroa, Chenolakkos, Medikion e Pelekete.
Secondo Paul Ingorokva, uno studioso del Medioevo georgiano, Arsenio fu probabilmente un discepolo di San Grigol di Khandzta. Ingorokva definisce Arsenio «un signore di bell’aspetto, un monaco gentile e pieno di saggezza, figlio di un grande nobile e parente di Sant’Ephraim, vescovo di Atsquri».



