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Marta madre di Simeone lo stilita - immagine

Marta madre di Simeone lo stilita

07-04

Santa Marta, madre di San Simeone della Meravigliosa Montagna (24 maggio), visse nel VI secolo ed era originaria di Antiochia. Fin dai primi anni desiderò ardentemente la vita monastica, ma i suoi genitori la convinsero a sposarsi. Suo marito, Giovanni, morì presto, e la giusta Marta dedicò tutte le sue forze all’educazione del figlio. Fu per il figlio un esempio di alto temperamento cristiano. Visitava spesso il tempio di Dio, partecipava alle funzioni ecclesiastiche con attenzione e pietà, e riceveva frequentemente i Santi Misteri di Cristo.

Santa Marta si alzava ogni notte per pregare, e le sue preghiere erano offerte con fervore di cuore e lacrime. Venerava in modo particolare San Giovanni il Precursore, che era per lei un protettore e le appariva spesso in visioni. Santa Marta era caritatevole verso i poveri: li nutriva e li vestiva, visitava i convalescenti e si prendeva cura dei malati, seppelliva i morti, e per coloro che si preparavano a ricevere il santo Battesimo confezionava con le proprie mani le vesti battesimali.

Santa Marta era riservata, e da lei nessuno udì mai una parola frivola, falsa o vana; nessuno la vide adirata, né in lite con qualcuno, né amareggiata. Era un modello di vita casta e pia e, con il suo esempio, guidò molti sul cammino della salvezza. Quando suo figlio, San Simeone, divenne un celebre asceta, ella lo esortava a non esaltarsi per le proprie fatiche, ma a rendere grazie a Dio per ogni cosa.

Il tempo della sua morte fu rivelato a Santa Marta. Ella vide angeli con candele che dicevano che sarebbero venuti a prenderla dopo un altro anno. Alla santa furono concesse anche visioni del Paradiso, e la Tutta-Pura Vergine stessa le mostrò le dimore celesti preparate per i giusti.

La morte di Santa Marta fu pacifica, e il suo corpo fu sepolto sulla Meravigliosa Montagna, nel luogo delle fatiche ascetiche di suo figlio, San Simeone lo Stilita.