Lidia di Filippi
Mentre San Paolo si trovava a Troade, vide in sogno un certo Macedone (Atti 16,9), che lo supplicava: «Passa in Macedonia e aiutaci». Egli accolse quella voce come se fosse la voce di Dio, e decise di mettersi in viaggio per la Macedonia senza indugio, accompagnato dai Santi Timoteo, Sila e Luca.
Sbarcarono a Neapoli e si diressero a Filippi. Nei dintorni di Filippi, sulle rive di un fiume, c’era un luogo di preghiera ebraico. Era il sabato e, alle donne che vi si erano radunate, l’Apostolo delle Genti predicò per la prima volta in Europa la Parola di Dio.
Le donne timorate di Dio ascoltarono con attenzione e con riverenza le parole di quello sconosciuto Giudeo. Colei che fu più entusiasta fu Santa Lidia, una proselita e una commerciante di porpora di Tiatira. Mentre ascoltava, il Signore aprì il suo cuore perché accogliesse le parole che venivano proclamate da San Paolo. Quando lo sentì parlare del Messia, accettò la verità di ciò che egli diceva e credette in Cristo.
Santa Lidia e tutta la sua famiglia furono battezzate nelle acque del fiume. Così, ella divenne la prima donna di Macedonia a essere iscritta come cittadina del Regno dei Cieli. Il suo cuore si riempì di gratitudine verso coloro che avevano aperto gli occhi della sua anima, e così chiese loro di accettare l’ospitalità della sua casa. «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite a casa mia e rimanetevi». E insisteva perché venissero (Atti 16,15).
La Chiesa Ortodossa onora Santa Lidia come Isapostola, e nel luogo santo del suo battesimo, sulle rive del fiume Zygaktos, è stato costruito un battistero simile alle antiche basiliche cristiane di Filippi.
Santa Lidia è commemorata il 23 marzo (uso slavo) e il 20 maggio (uso greco). Fu glorificata dalla Chiesa di Costantinopoli il 23 maggio 1972.



