Filadelfo e i loro compagni mm. Esichio di Antiochia m. Isadora la folle in Cristo
I Santi Martiri Filadelfo, Alfio, Cipriano, Onesimo, Erasmo e altri quattordici con loro, vissero nel terzo secolo e provenivano dall’Italia. Alfio, Filadelfo e Cipriano erano figli di un governatore in Italia, di nome Vitalio. Furono illuminati dalla fede in Cristo e battezzati da Sant’Onesimo.
In quel periodo l’imperatore Licinio emanò ordini di ricercare e consegnare i cristiani per la tortura. I fratelli andarono a Roma insieme con Onesimo, Erasmo e altri quattordici cristiani. A Roma i pagani schiacciarono il petto di Sant’Onesimo con una pesante pietra, che lo uccise. Erasmo e i quattordici Martiri furono decapitati.
I fratelli Alfio, Filadelfo e Cipriano patirono nella città di Mesopoli Leontini in Sicilia, dove erano stati mandati da Roma. San Filadelfo fu bruciato sopra una graticola di ferro nell’anno 251, durante il regno dell’imperatore Decio.
Nell’anno 1517 le loro reliquie incorrotte furono scoperte a Leontini [Lentini]. I Santi Alfio, Filadelfo e Cipriano apparvero a Santa Eutalia (2 marzo) e le dissero che sarebbe stata guarita da una malattia dopo essere stata battezzata.

