Passa al contenuto principale

Eusebio Eutichio e Basileide mm. a Nicomedia

01-20

I santi Martiri Bassos, Eusebios, Eutychios e Basileides vissero durante il regno dell’Imperatore Diocleziano (284-305), e subirono il martirio nel 303. Erano ricchi e membri del Senato. Giunsero a credere in Cristo e furono battezzati dopo aver assistito al martirio del Vescovo Theopemptos di Nicomedia (5 gennaio), il quale sopportò con coraggio spirituale gli orribili tormenti cui i pagani lo avevano sottoposto.

Gli idolatri denunciarono questi uomini come cristiani e li condussero davanti all’imperatore perché si rifiutavano di adorare gli dèi dei pagani. I Santi non mostrarono alcun timore, ma proclamarono con franchezza la loro fede in Cristo e il loro ardente desiderio di seguire la via che li avrebbe condotti al martirio.

Nel Sinassario si afferma che i martiri si tolsero le cinture, simbolo del loro rango, e poi ciascuno di loro si sottomise a gravi torture.

San Bassos fu sepolto nel terreno fino alla vita, e la parte superiore del suo corpo fu fatta a pezzi. Sant’Eusebios fu appeso a testa in giù, e le sue membra furono tagliate con asce. Sant’Eutychios fu legato per le mani e per i piedi a quattro pali e fu straziato. San Basileides fu trafitto al ventre con un coltello.