Eugenio
I Santi Martiri Eugenio, Candido, Valeriano e Aquila soffrirono per la loro fede in Cristo durante il regno di Diocleziano (284-305) e di Massimiano (305-311), sotto il comandante di reggimento Licio. Valeriano, Candido e Aquila si erano nascosti sulle colline vicino a Trebizond, preferendo la vita in mezzo alle bestie selvatiche al vivere con i pagani. Furono però presto scoperti e condotti a Trebizond.
Per la loro audace e salda confessione di fede in Cristo, i santi martiri furono frustati con corregge di bue, scorticati con artigli di ferro e poi bruciati col fuoco. Alcuni giorni dopo anche il Santo Eugenio fu arrestato e sottoposto alle stesse torture. In seguito versarono aceto mescolato con sale nelle sue ferite. Dopo questi tormenti, gettarono i quattro martiri in un forno rovente. Quando ne uscirono illesi, furono decapitati, ricevendo da Dio le loro incorruttibili corone.



