Efrem vescovo delle Grotte di Kiev
San Efrem delle Grotte, vescovo di Pereyaslavl, prima della sua tonsura al monachesimo era tesoriere e sovrintendente alle questioni domestiche presso la corte del Gran Principe di Kiev Izjaslav (Demetrio) Jaroslavich (1054-1068). Appesantito da questa vita rumorosa e agitata e desiderando diventare monaco, fu accolto da sant’Antonio delle Grotte di Kiev e fu tonsurato da san Nikon (23 marzo).
Il principe, furibondo, pretese che Efrem tornasse indietro, minacciando di rinchiuderlo in prigione e di distruggere il Monastero delle Grotte. Sant’Antonio e i fratri lasciarono il monastero e decisero di andare in un altro luogo. Izjaslav, tuttavia, temette l’ira di Dio. Seguì il consiglio della moglie e, pieno di vergogna, ritirò le sue truppe dal monastero.
San Efrem desiderava andare in pellegrinaggio ai luoghi santi all’estero. Con la benedizione di sant’Antonio, si mise in viaggio per Costantinopoli e si stabilì lì in uno dei monasteri. Mentre era a Costantinopoli, san Efrem fece una copia della Regola monastica studita e, su richiesta di san Teodosio, la portò a Kiev. Non appena ricevette la Regola, san Teodosio la mise in pratica nel suo monastero.
Dopo l’anno 1072 Efrem fu fatto vescovo a Pereyaslavl, con il titolo di metropolita. Ornò Pereyaslavl di molte belle chiese ed edifici pubblici, e costruì mura di pietra intorno alla città secondo l’uso dei Greci. Edificò ospizi gratuiti per i poveri e per i viandanti, e costruì diversi bagni pubblici.
Nell’anno 1091, san Efrem partecipò all’apertura e alla solenne traslazione delle reliquie di san Teodosio. Un’antica Vita di san Efrem esisteva un tempo, ma non è giunta fino a noi. Troviamo un resoconto su di lui sia nella Vita di san Teodosio, sia nelle Cronache russe. Un racconto ed un encomio per san Nicola il Taumaturgo sono attribuiti a san Efrem.
San Efrem morì nell’anno 1098. Fu sepolto nelle Grotte di Antonio (Lontane) del monastero delle Grotte di Kiev.
La sua memoria è celebrata anche il 28 settembre e la seconda domenica della Grande Quaresima.

