due santi carnefici
San Pardus l'Eremita, un romano, in gioventù esercitava il mestiere di vetturale. Una volta, mentre viaggiava verso Gerico, un ragazzo cadde accidentalmente sotto le zampe dei suoi cammelli. I cammelli calpestarono il ragazzo a morte. Sconvolto da questo avvenimento, Pardus divenne monaco e si ritirò sul monte Arion.
Considerandosi un assassino, e degno di morte, san Pardus entrò nella tana di un leone. Egli punzecchiò la belva selvaggia e la stimolò con una lancia affinché il leone lo sbranasse, ma la creatura non toccò l'eremita. Allora san Pardus si tolse le vesti e si stese sul sentiero che il leone percorreva per andare all'acqua. Ma anche lì, il leone saltò semplicemente oltre l'eremita. E il Vecchio allora comprese di essere stato perdonato dal Signore. Ritornato alla sua montagna, san Pardus vi dimorò in digiuno e preghiera fino alla fine dei suoi giorni. Morì nel sesto secolo.

