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Dionisio e Dionisio - immagine

Dionisio e Dionisio

03-15

I santi martiri Agapio, Publio (Pausis), Timolao, Romolo, Alessandro, Alessandro, Dionisio e Dionisio soffrirono sotto l’imperatore Diocleziano (284-305) nella città di Cesarea di Palestina. Durante una delle feste pagane si cominciò a torturare ed uccidere i cristiani che rifiutavano di offrire sacrifici agli idoli.

Il martire Timolao (19 agosto) fu condannato al rogo, e i martiri Agapio e Thekla (19 agosto) furono condannati a essere dilaniati dalle belve feroci. Un gruppo di giovani cristiani – Publio, Timolao, Alessandro, un altro Alessandro, Dionisio e Romolo, il suddiacono della chiesa di Diospoli – decise di confessare la propria fede e di soffrire per Cristo.

Come segno del loro atto volontario si legarono da sé le mani dietro la schiena e si presentarono davanti al governatore Urbano. Vedendo la loro giovane età, il governatore cercò di persuaderli a cambiare decisione, ma invano. Allora li gettò in prigione, dove già si trovavano due cristiani, Agapio e il suo servo Dionisio. Tutti questi santi furono sottoposti a terribili torture e decapitati.