Damasceno il nuovo im.
Il Santo Ieromartire Damasceno il Nuovo nacque nel villaggio di Gabrovo della diocesi di Trnovo in Bulgaria. Lasciò la sua casa da giovane e si recò al monastero di Hilandar sul Monte Athos. Con il tempo fu ordinato diacono e sacerdote, adempiendo vari obbedienze nel monastero. In seguito fu scelto come igumeno.
San Damasceno spesso viaggiava in vari luoghi per gli affari del monastero. Un giorno padre Damasceno fu mandato a Svishtov [Svištov, in serbo], in Bulgaria, per riscuotere l’affitto da un musulmano per una proprietà appartenente al monastero. Per evitare di pagare il debito, quell’uomo mandò una donna musulmana nella stanza dove alloggiava il santo. Poi lui e altri fecero irruzione e accusarono padre Damasceno di cattiva condotta. Se fosse stato riconosciuto colpevole, avrebbe potuto essere messo a morte.
Il kadi (giudice) non credeva che padre Damasceno fosse colpevole delle accuse, ma poiché gli altri musulmani avevano reso falsa testimonianza contro di lui, il giudice dovette dichiararlo colpevole. Prima di condurlo all’esecuzione, gli fu data la scelta tra essere messo a morte, o salvare la vita convertendosi all’Islam. Il santo rispose: «Sono nato cristiano, e morirò cristiano; perché negare Cristo significa perdere la vita eterna. Sarebbe follia se acconsentissi a conservare questa vita temporanea in cambio della perdizione eterna. Mi dispiace per voi se non capite questo».
Vedendo che nulla avrebbe indotto il santo a rinnegare Cristo e ad accettare la loro religione, i musulmani lo condussero al luogo dell’esecuzione. San Damasceno chiese un po’ di tempo per pregare, e la sua richiesta fu esaudita. Dopo aver terminato le sue preghiere, fece il Segno della Croce e disse loro che era pronto. Il santo Nuovo Martire Damasceno fu impiccato a Svishtov il 16 gennaio 1771, e ricevette da Cristo un incorruttibile serto di gloria.
Tuttavia, l’ira di Dio non tardò a colpire i malfattori. Dopo aver messo a morte il santo, salirono su una barca per attraversare il Danubio, e la barca si capovolse in una tempesta, facendoli annegare.

