Cutonio
I Santi Martiri Lucia (Lucy) la Vergine, Rexius, Antonino, Luciano, Isidoro, Dione, Diodoro, Cutonio, Arnosus, Capico e Satiro:
Santa Lucia, originaria della regione italiana della Campania, fin dalla sua giovinezza si consacrò a Dio e visse in modo austero e casto. Quando era ancora molto giovane, fu fatta prigioniera e condotta in una terra straniera da Rexius, che portava il titolo di Vicarius (sostituto di un governatore provinciale defunto o assente). Rexius in un primo tempo cercò di costringere Santa Lucia a sacrificare agli idoli, ma ella rimase salda nella sua fede ed era pronta ad accettare i tormenti per amore di Cristo. Rexius fu preso da profondo rispetto per lei e le permise persino, insieme alle sue ancelle, l’uso di una casa separata, dove vivevano in solitudine, trascorrendo il tempo in incessante preghiera. Ogni volta che partiva per le campagne militari, Rexius chiedeva con reverenza le preghiere di Santa Lucia, e ritornava vittorioso.
Dopo 20 anni, avendo saputo che l’imperatore Diocleziano aveva iniziato una persecuzione contro i cristiani, Santa Lucia pregò Rexius di rimandarla in Italia. Voleva glorificare il Signore insieme ai suoi connazionali. Rexius, sotto l’influsso di Santa Lucia, aveva ormai abbracciato il cristianesimo, e desiderava persino il martirio. Lasciato il suo seguito e la sua famiglia, si recò a Roma con Santa Lucia. Il prefetto romano Aelio li condannò a essere decapitati con la spada. Dopo di loro furono decapitati anche i santi martiri Antonino, Luciano, Isidoro, Dione, Diodoro, Cutonio, Arnosus, Capico e Satiro. In tutto, ventiquattro martiri patirono insieme ai Santi Lucia e Rexius.
Questa Santa Lucia non va confusa con la Santa Vergine Martire Lucia di Siracusa (13 dicembre).



