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Comgall di Bangor. - immagine

Comgall di Bangor.

05-10

San Comgall (Comhghall), “il Padre dei monaci”, nacque in Irlanda a Dalaradia, nella contea di Ulster, tra il 510 e il 520. A differenza di molti dei primi santi irlandesi, san Comgall non era di nascita nobile. Prestò servizio come soldato, poi studiò con san Finnian di Moville (10 settembre). Fu ordinato al santo sacerdozio dal vescovo Lugaid prima dei quarant’anni.

San Comgall e diversi compagni vissero per un certo tempo su un’isola nel Lough Erne nella contea di Ulster, dove condussero una vita ascetica molto rigorosa. Sebbene il suo desiderio fosse di essere missionario in Scozia, il vescovo Lugaid gli chiese di restare in Irlanda e di fondare un monastero a Bangor (Bennchor), sulla riva meridionale del Belfast Loch (nell’attuale contea di Down). Il monastero fu fondato tra il 552 e il 555.

Si ritiene che più di quattromila monaci siano stati formati da san Comgall a Bangor, tra cui san Colombano di Luxeuil (21 o 23 novembre) e san Moluag (25 giugno). San Comgall spesso pregava rimanendo in piedi nell’acqua per diverse ore. Talvolta, di notte, la sua cella sembrava avvolta da una luce celeste.

In seguito san Comgall visitò effettivamente la Scozia, dove divenne molto vicino a san Columba di Iona (9 giugno), per le cui preghiere Comgall fu una volta salvato dall’annegamento.

San Comgall visse fino a un’età avanzata, poi soffrì di una lunga malattia. Completò il corso della sua vita terrena a Bangor il 10 maggio 602, dopo aver ricevuto la Santa Comunione da san Fiacre (30 agosto).