cinquecento santi martiri convertiti da santa Giuliana
La santa vergine martire Giuliana, figlia di un illustre pagano di nome Africanus, nacque nella città di Nicomedia. Da bambina, fu promessa in matrimonio a un certo Elusius, uno dei consiglieri dell’imperatore. Santa Giuliana era dotata di un profondo intelletto e di bontà d’animo. Vide l’inganno e la seduzione della fede pagana, e in segreto ricevette il santo Battesimo.
Quando si avvicinò il tempo delle sue nozze, Giuliana rifiutò di sposarsi. Suo padre la esortò a non rompere il fidanzamento, ma quando lei rifiutò di obbedirgli, cominciò a picchiarla ferocemente. Allora Africanus consegnò sua figlia all’Eparca, che risultò essere Elusius, l’ex fidanzato di Giuliana. Elusius pregò ardentemente Giuliana di sposarlo, promettendo di non esigerle l’abbandono della sua fede. Santa Giuliana rifiutò e disse che avrebbe preferito essere messa a morte.
La santa fu percossa a lungo e duramente, ma dopo ogni flagellazione riceveva da Dio guarigione e nuova forza. Il suo supplizio ebbe luogo davanti a una grande moltitudine di persone. Di queste, 500 uomini e 130 donne vennero a confessare Cristo dopo aver visto la fermezza e il coraggio della santa vergine, miracolosamente guarita dalle sue ferite. Tutti furono decapitati e furono battezzati nel proprio sangue.
Convinto dell’inutilità di tentare di separare la santa vergine dal suo celeste Sposo, Elusius condannò Giuliana a morte. Ella accolse la sentenza con gioia e glorificò il Signore per averle concesso di ricevere la corona del martirio. La santa martire Giuliana fu messa a morte nell’anno 304.
Santa Giuliana è il soggetto di un poema anglosassone, ritenuto scritto da Cynewulf nell’ottavo secolo.



