Passa al contenuto principale

Barlaam b igumeno di Kiev

11-19

San Barlaam, igumeno delle Grotte di Kiev, visse nell’XI secolo a Kiev ed era figlio di un illustre nobile. Fin dalla giovinezza anelava alla vita monastica e si recò da sant’Antonio delle Grotte (10 luglio), che accolse il pio giovane, così fermamente determinato a diventare monaco, e ordinò a san Nikon (23 marzo) di tonsurarlo.

Il padre di san Barlaam cercò di ricondurlo a casa con la forza, ma alla fine si convinse che il figlio non sarebbe mai tornato nel mondo e vi rinunciò. Quando il numero dei monaci nelle Grotte cominciò a crescere, sant’Antonio fece di san Barlaam l’igumeno, mentre egli stesso si trasferì in un’altra grotta e tornò a vivere in solitudine.

San Barlaam divenne il primo igumeno del monastero delle Grotte di Kiev. Nell’anno 1058, dopo aver chiesto la benedizione di sant’Antonio, san Barlaam costruì una chiesa di legno in onore della Dormizione della Santissima Theotokos. In seguito san Barlaam divenne igumeno del monastero di nuova fondazione in onore del Grande Martire Demetrio.

San Barlaam si recò due volte in pellegrinaggio ai luoghi santi di Gerusalemme e di Costantinopoli. Dopo il ritorno dal suo secondo viaggio, morì nel monastero della Santa Montagna di Vladimir in Volynia nel 1065 e fu sepolto, secondo le sue ultime volontà, nel monastero delle Grotte nelle Grotte Vicine. La sua memoria è celebrata il 28 settembre e la seconda domenica della Grande Quaresima.