Archippo
San Archippo, figlio di pii cristiani della città di Hieropolis, all’età di dieci anni andò a pregare nella chiesa del santo Condottiero Celeste Michele e rimase in quel tempio per servire come custode della chiesa. Condusse una vita rigorosa e ascetica, sempre nel digiuno e nella preghiera.
Egli convinse molti pagani che venivano alla santa sorgente ad accettare il santo Battesimo, ad abbandonare l’empietà pagana e a volgersi all’unico vero Dio e Salvatore Gesù Cristo. Ostinati pagani, guidati da sacerdoti idolatri, tentarono più volte di uccidere San Archippo, ma ogni volta il Signore lo liberò dalle loro mani.
Alla fine i pagani escogitarono un piano per distruggere la chiesa e allo stesso tempo uccidere anche Archippo, inondando il luogo dove si trovavano sia la chiesa che la sorgente taumaturgica. Vedendo i preparativi per questa malvagia impresa, San Archippo decise fermamente di non abbandonare il luogo santo, e pregò Dio e l’Arcangelo Michele di preservare la chiesa e la sorgente. Il Signore ascoltò la sua preghiera, e il santo fu testimone del grande Miracolo del Condottiero Celeste Michele a Colosse. Liberato miracolosamente dalla morte, San Archippo visse presso la chiesa fino alla vecchiaia e morì in pace all’età di settant’anni. I cristiani seppellirono il santo a Colosse, nel luogo delle sue fatiche.

