Passa al contenuto principale

Anthùssa conf.

07-27

La venerabile Anthousa la Confessora visse durante il regno dell’imperatore Costantino Copronimo (ca. 741). Ella visse a Mantinea, in Paflagonia, nell’Asia Minore durante l’VIII secolo. I suoi genitori, Stratḗgios e Febronia, si distinguevano per la loro pietà, e allevarono la figlia nella stessa maniera.

Malgrado tutte le proposte di matrimonio che Anthousa ricevette, ella rimase vergine. Dopo la morte dei genitori, non cambiò idea, ma consacrò l’eredità paterna a cause caritative e sacre. Avendo abbandonato il mondo in giovane età, la santa Anthousa condusse una vita ascetica sui monti, in completa solitudine. Ricevette la tonsura monastica dallo ieromonaco Sisinios, e divenne igumena di un monastero con novanta monache. Queste monache erano note per la loro obbedienza alla loro igumena e per la loro disciplina spirituale. La santa Anthousa costruì due monasteri: Mantineos, con una chiesa dedicata a sant’Anna; e un altro in onore dei santi Apostoli, che era un monastero femminile.

Quando l’imperatore Costantino Copronimo ordinò una dura persecuzione contro le sacre icone e coloro che le veneravano, il monastero della santa Anthousa divenne uno dei più ardenti difensori dell’Ortodossia. L’imperatore mandò il suo emissario a dirle che sarebbe stata lasciata in pace se avesse cessato di venerare le icone. Quando ella rifiutò, fu sottoposta alla tortura insieme alle sue monache per aver disobbedito al decreto dell’imperatore. I soldati le legarono e le flagellarono. Poi furono poste icone ardenti sul capo della santa, e i suoi piedi furono bruciati con carboni roventi. Infine, fu esiliata.

Ma quando la santa igumena predisse che la malata imperatrice sarebbe scampata alla morte e avrebbe dato alla luce dei gemelli, allora questa amò molto Anthousa, e sostenne il suo monastero in vari modi. Tra coloro che avevano assistito alla sua tortura vi era la moglie dell’imperatore, alla quale la santa predisse la nascita di un figlio e di una figlia. Quando la predizione della santa Anthousa si compì, le fu permesso di ritornare al suo convento, dove si addormentò in età avanzata. La figlia nata dalla moglie dell’imperatore fu anch’essa chiamata Anthousa (12 aprile).

Dopo aver vissuto una vita gradita a Dio, la santa confessora Anthousa si addormentò nel 759 (o 775, o 794), e ora vive con Lui in eterno. Fu sepolta nella sua cella.