Costruzione Luogo di Culto ad Ancona
Costruzione Luogo di Culto ad Ancona
La chiesa di Sant’Anna, in origine intitolata a Santa Maria in Porta Cipriana, era la chiesa ortodossa di Ancona. La chiesa venne ufficialmente concessa alla comunità greca nel 1524, con bolla di papa Clemente VIII. La bolla garantiva l’esenzione della chiesa dalla giurisdizione del vescovo di Ancona, e permetteva alla comunità dei fedeli di celebrare secondo il rito greco ortodosso. Nel 1531 venne fondata la confraternita di Sant’Anna, come forma istituzionalizzata della comunità greca e a quell’epoca probabilmente risale la creazione della iconostasi, con la successiva committenza nel 1551 di tre quadri al pittore veneziano Lorenzo Lotto presente allora in città. La chiesa di Sant’Anna era al centro di una viva ed influente comunità greca, composta in massima parte da mercanti e artigiani. Scomparse, tuttavia, dopo alterne vicende, nell’aprile 1944 a causa di un bombardamento aereo durante la Seconda guerra mondiale. Oggi, grazie ad una nuova presenza di Ortodossi greci e di altre nazionalità, la Arcidiocesi ha pensato di far rivivere questa antica Chiesa. Sono già iniziati i contatti con la Amministrazione Comunale per individuare una area adatta a tale scopo. I lavori di ricerca sono stati assegnati all’Ing. Alessandro Molini.
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