Periodo Del Tono Pl. 4
Venerdì Sera al Vespro
Al Signore a te ho gridato stichirà martyrikà. Tono pl. 4.
Martiri del Signore, ogni luogo santificate e ogni male curate: intercedete ora, vi preghiamo, perché siano strappate le nostre anime ai lacci del nemico.
I tuoi martiri, Signore, dimentichi delle cose di questa vita, disprezzati anche i tormenti per amore della vita futura, di essa sono divenuti eredi: perciò esultano con gli angeli. Per le loro suppliche, dona al tuo popolo la grande misericordia.
Ogni virtù e ogni lode si deve ai santi, poiché chinarono il collo alle spade per te che chinasti i cieli e sei disceso, versarono il loro sangue per te, che svuotasti te stesso e prendesti forma di servo, si umiliarono fino alla morte imitando la tua povertà. Per le loro preghiere, secondo la tua grande compassione, o Dio, abbi pietà di noi.
Stichirà catanittici. O straordinario prodigio!
Sono simile a un albero sterile, porto il santo abito come vuoto fogliame e temo, Sovrano, che tu davvero mi recida e mi mandi al fuoco eterno e inestinguibile: concedimi dunque un’opportunità di conversione, affinchè io ti porti il buon frutto di azioni virtuose e sia fatto degno del tuo regno.
Signore, compassionevole Signore, non scacciare dal tuo volto me, tuo servo, che gravemente ogni giorno offendo la tua bontà, o filantropo e non castigarmi nella tua giusta ira; ho peccato, ho peccato contro di te come nessun altro, lo confesso; abbi compassione e salvami per le preghiere di tua Madre.
Quando sederai nella tua gloria come Re di tutti sul trono del giudizio, mentre i tuoi angeli staranno davanti a te con timore e starà davanti a te per il giudizio tutta la natura degli uomini, allora, o Cristo, per le suppliche di tua Madre, libera da tutti i castighi i trapassati con fede, o Signore.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Il Re dei cieli, nel suo amore per noi, apparve sulla terra e visse con gli uomini: l’unico Figlio, duplice nella natura, ma non nell’ipòstasi, assunse la carne da Vergine pura, da lei procedendo dopo averla assunta; proclamandolo dunque realmente Dio perfetto e uomo perfetto, noi confessiamo Cristo nostro Dio; e tu supplicalo, o Madre senza nozze, di aver misericordia alle nostre anime.
Apòstica. Martyrikòn.
Martiri del Signore, ogni luogo santificate e ogni male curate: intercedete ora, vi preghiamo, perché siano strappate le nostre anime ai lacci del nemico.
Stico. Beati coloro che hai scelto e preso con te, Signore.
Necròsima. Gemo e mi lamento quando penso alla morte e vedo giacere nella tomba, informe, senza gloria, senza splendore, la bellezza a immagine di Dio plasmata per noi. O stupore! Perché questo mistero che ci riguarda? Come dunque siamo stati consegnati alla corruzione? Come siamo stati insieme aggiogati alla morte? Realmente, come sta scritto, per disposizione di Dio, che concede ai defunti il riposo.
Stico. Le loro anime dimoreranno nei beni.
La tua morte, Signore, divenne per noi causa di immortalità: poiché se tu non fossi stato deposto in un sepolcro, il paradiso non si sarebbe aperto; dona dunque riposo ai defunti, nel tuo amore per gli uomini.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Vergine pura, porta del Verbo, Madre del nostro Dio, supplica per la nostra salvezza.

