PERIODO DEL TONO PL. 4 Mercoledi Sera Al Vespro
Al Signore a te ho gridato stichirà prosòmia apostolikà.
Tono pl. 4. Signore, anche comparendo.
Signore, tu illuminasti gli apostoli con lo splendore del Paràclito e li rendesti astri rischiaranti tutta la terra con l’illuminazione spirituale della tua conoscenza, o Sovrano: perciò adoriamo la tua grande bontà.
Con l’intercessione degli apostoli, Signore, conservi indisturbato dall’insolenza dei nemico il tuo gregge, che tu, Salvatore, acquistasti col tuo sangue prezioso, liberandolo dalla schiavitù dello straniero, nella tua amorosa compassione.
Appariste come pietre preziose nel diadema della Chiesa di Cristo irraggiando nell’ecumène con trasparenti fulgori la luce della conoscenza, beati apostoli, che state presso la Trinità e pregate per le nostre anime.
Altri stichirà di san Nicola, uguale.
Signore, per le divine preghiere del gerarca, a te pienamente accette, libera da ogni pericolo, da ogni vessazione e minaccia di male, o filantropo, i tuoi servi, che adorano con fede il tuo incomparabile potere.
Hai mostrato al mondo, Signore, il tuo gerarca come profumo fragrante per profumare i cuori di tutti i fedeli con i prodigi, allontanando con la tua grazia le malattie e le passioni; per le sue preghiere salva, o compassionevole i tuoi cantori.
Hai glorificato, Signore, il tuo venerabile gerarca ai confini, dandogli la grazia dei prodigi e lo hai rivelato protettore di quanti sono in terribili pericoli e danneggiati da afflizioni e chiedono sempre il suo sostegno.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Vedi i gemiti del mio cuore contrito, o divina Sposa e accogli l’alzarsi delle mie mani, o Vergine Maria amica del bene e non rigettarmi, o Purissima, affinché io lodi e glorifichi colui che ha magnificato la nostra stirpe.
Apòstica apostolikà, uguale.
Signore, amandoti sinceramente in terra, gli apostoli considerarono tutto spazzatura per guadagnare te solo e per te hanno dato i loro corpi ai tormenti; per questo glorificati, pregano per le nostre anime.
Signore, tu esaltasti sulla terra la memoria dei tuoi apostoli: convenuti infatti tutti insieme, in essa ti glorifichiamo, perché per loro tu concedi a noi le guarigioni e al mondo la pace, per le loro preghiere e la grande misericordia.
Martyrikòn. Se vi è qualche virtù, se vi è qualche lode, conviene ai santi: piegarono infatti il collo alla spada per te che piegasti i cieli e discendesti; versarono il loro sangue per te, che annientasti te stesso e assumesti forma di servo e si umiliarono sino alla morte per imitare la tua povertà. Per le loro preghiere, nella moltitudine delle tue compassioni, o Dio, abbi pietà di noi.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Come vi chiameremo, santi? Degni di vedere Dio corporalmente, ti proclamarono vergine sposa della dignità del Padre e della sua divinità e Madre del Dio Verbo, o Vergine, dimora del santo Spirito: in te infatti, tutta piena di grazia, dimorò corporalmente tutta la pienezza della divinità.

