Periodo Del Tono Grave
Martedì Sera Al Vespro
Al Signore a te ho gridato stichirà prosòmia stavròsima.
Tono grave. Non siamo più tenuti lontano.
Al legno ti inchiodarono i giudei, perché col legno tu cacciassi la morte: Signore, gloria a te.
Volontariamente ricevesti lo schiaffo, o pietoso, per liberare dalla schiavitù l’uomo: Signore, gloria a te.
Col legno della croce sanasti l’amarezza del legno e apristi il paradiso agli uomini; Signore, gloria a te.
Altri stichirà della Theotòkos, uguali.
Come l’angelo, offriamo alla Madre di Dio il saluto: Salve e acclamiamo: purissima e benedetta, gloria a te.
Vergine senza nozze, Madre del Signore, libera i tuoi servi da tutti i dardi scagliati dal serpente.
Lenisti il dolore di Eva, o pura avendo concepito la gioia del mondo. Salve, sposa non posata.
Gloria. E ora. Stavrotheotokìon.
Come ti vide volontariamente steso in croce, la purissima gemendo inneggiava il tuo potere.
Apòstica stavròsima
Non siamo più tenuti lontano dall’albero della vita perché la tua croce è la nostra speranza: Signore, gloria a te.
Pendendo dal legno, o immortale, trionfasti delle insidie del diavolo: Signore, gloria a te.
Martyrikòn. Disprezzando tutte le cose della terra, o santi martiri e annunciando con coraggio Cristo nello stadio, da lui riceveste le ricompense dei tormenti; poiché dunque avete ottenuto franchezza, imploratelo come Dio onnipotente, vi preghiamo, di salvare le nostre anime, poiché ricorriamo a voi.
Gloria. E ora. Stavrotheotokìon.
Hai subito la morte, inchiodato sulla croce, o Verbo! Così gridava gemendo la Vergine Madre con l’amato e venerabile Teologo: per le loro suppliche, o Cristo, tu che per noi hai patito e ucciso la morte, uccidi le mie passioni, fammi partecipe della vita divina e salvami.

