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Periodo Del Tono 1

Lunedi Sera Al Vespro

Al Signore, a te ho gridato stichirà prosòmia despotikà catanittici.

Tono 1. Esultanza delle schiere.

Sommerso dall’oceano dei peccati, tutto chiuso nell’abisso delle colpe, a te grido, Sovrano: tu che sei buono, liberami dalle tremende e multiformi prove della vita e dal fuoco inestinguibile.

Caduto nell’abisso della disperazione e pieno di avversi pensieri malvagi, in te, Verbo di Dio, ho riposto le mie speranze, io, l’infelice: liberami dall’assalto dei nemici visibili e invisibili.

Hai avuto pietà dell’opera delle tue mani, Dio creatore, ti sei fatto povero in modo incomprensibile per amor nostro, Verbo di Dio, unico buono; tu che hai preso su di te i peccati del mondo, solleva anche il mio fardello alleviando il giogo che mi affligge.

Stichirà prosòmia del Precursore. Tono 1.

Mirabile profeta, Battista e Precursore di Cristo, fa’ che il mio cuore inaridito dalle cattive azioni, versi in perpetuo fiumi di lacrime; imploro la tua intercessione affinché da te salvato, io, oppresso dai dolori, magnifichi colui che ti ha magnificato.

Beato profeta, a te innalzo l’anima mia e ogni mia attesa: supplica, ti prego, colui che battezzasti, Gesù Cristo, che si addossò i peccati del mondo, di purificare il mio cuore e salvarmi.

Benedetto dalla grazia di Cristo, predicasti a tutti la penitenza: fa’ che la mia povera anima perseveri nella penitenza, o divino Precursore e compia sempre la volontà del Signore, sì che con fede e affetto ti glorifichi.

Gloria. E ora. Theotokìon.

Sola Vergine senza macchia divenisti la dimora dello splendore, che riflette l’eterno Padre, perciò a te grido: sulla mia anima oscurata dalle passioni, fa’ splendere la luce delle virtù affinché, nel giorno del giudizio, ottenga un posto nel tuo paradiso di luce.

Prokìmenon. Tono 4.

Il Signore mi ascolta quando grido a lui.

Stico. Quando t’invoco ascoltami, Dio della mia giustizia, nell’angustia mi hai fatto largo.

Apòstica. Tono 1.

Vasto è l’oceano delle mie colpe, Salvatore e sono paurosamente immerso nei miei peccati: dammi la mano come a Pietro e salvami, o Dio e abbi pietà di me.

Stico. A te ho levato i miei occhi.

Poiché per cattivi pensieri e opere sono condannato, Salvatore, donami un pensiero di conversione, o Dio, sicché gridi: Salvami, benefattore buono, anche di me abbi pietà.

Stico. Misericordia di noi, Signore.

Martirikòn. La vostra confessione nello stadio, o santi, confuse la forza dei demòni e liberò dall’errore gli uomini; perciò anche decapitati gridavate: gradisci, Signore, il sacrificio delle nostre vite, perché amando te, amico degli uomini, disprezzammo questa vita fugace.

Gloria. E ora. Theotokìon.

Tu che accogli le preghiere dei peccatori e non disprezzi il gemito degli afflitti, prega per la nostra salvezza colui che uscì dal tuo grembo puro, Vergine santissima.