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4 Dicembre

Memoria della santa megalomartire Barbara e del nostro santo padre Giovanni Damasceno.

Al Vespro

Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo 3 stichirà prosòmia della santa.

Tono 2. Quando dal legno.

La beatissima Giuliana, osservando nel tremendo stadio la gloriosa martire Barbara lottare con i flagelli, col corpo tutto spezzato da svariati tormenti, tra calde lacrime gridava: O Verbo di Dio, fammi degna di divenire ora sua compagna, o filantropo.

Poiché le sante Barbara e Giuliana davvero avevano un unico sentire quanto alla pietà, lottarono contro il nemico e dopo averlo debellato a viva forza, ottennero gloria da Cristo Dio; così, annullando il danno di mali letali, donano guarigioni a tutti i fedeli.

Quando fu sentenziata contro di te la dolce morte, venerabilissima martire Barbara, con gioia e sollecitudine compisti la corsa; fosti immolata dalle mani inique di un empio genitore e offerta a Dio in olocausto: unita così al coro delle vergini sagge, tu vedi lo splendore di Cristo tuo sposo.

Altri stichirà, del beato.

Tono pl. 4. Come vi chiameremo.

Come ti chiameremo, santo? Giovanni teologo, o Davide il melode? Arpa spirituale, o flauto pastorale? Tu dài dolcezza all’udito e alla mente, rallegri le assemblee della Chiesa e con le tue espressioni fluenti miele dài splendore ai confini: implora per la salvezza delle nostre anime.

Come ti chiamerò, o uomo ammirabile, Giovanni dalle dolci parole, astro fulgidissimo che avevi la vista illuminata dalla luce della Trinità? Penetrasti nella tenebra dello Spirito, fosti iniziato alle realtà ineffabili della Divinità, come Mosè mostrasti l’armoniosa elevatezza del linguaggio; supplica per la salvezza delle nostre anime.

Come ti chiamerò, o celebratissimo? Splendido portatore di luce, illustre guida, liturgo o contemplatore dei misteri di Dio? Astro rischiarante le Chiese? Lampada illuminante quanti sono nella tenebra o strumento armoniosissimo o tromba che echeggia sonora? Supplica per la salvezza delle nostre anime.

Gloria. Della santa. Tono pl. 2.

Abbandonando patria, nazione, sostanze, o Barbara, aborrendo l’empio padre, amasti Dio: a lui ti fidanzasti e fosti chiamata mercante fortunata; supplicalo per la salvezza delle nostre anime.

E ora. Theotokìon. Il terzo giorno sei risorto.

Tendo verso di te l’occhio del mio cuore, Sovrana, non disprezzare il mio gemito amaro: nell’ora in cui il Figlio tuo giudicherà il mondo, sii per me aiuto e protezione.

Allo stico, stichirà prosòmia del beato.

Tono pl. 4. O straordinario prodigio!

Sapientissimo padre Giovanni, abbellisti la Chiesa con inni, cantando con alta ispirazione, o celebratissimo, toccando la tua cetra, o padre, per l’energia dello Spirito, a imitazione di quella armoniosissima di Davide: facendola echeggiare di melodie divine, incantasti tutti.

Stico. Beato l’uomo che teme il Signore: nei suoi comandamenti porrà tutto il suo volere.

Glorioso padre Giovanni, allontanandoti dalla rumorosa confusione del mondo, accorresti alla quiete di Cristo, o santissimo e davvero divenisti visibilmente ricco dei felicissimi fulgori della divina contemplazione e della pratica e ne facesti parte ai fedeli, splendendo per una vita degna di Dio, o beatissimo.

Stico. Preziosa davanti al Signore la morte del suo santo.

Venite, abitanti della terra, con canti celebriamo oggi piamente la sacra e venerabile solennità di san Giovanni: fu reso degno di accogliere la luce della divina illuminazione. Oh, la tua ineffabile pietà, Signore! Per essa abbiamo imparato a glorificare te, che sei più che buono.

Gloria. Tono pl. 2.

Padre santo, per tutta la terra uscì la voce delle tue belle azioni: per questo nei cieli trovasti la ricompensa delle tue fatiche; annientasti le falangi dei demòni, raggiungesti le schiere degli angeli, di cui, irreprensibile, emulasti la vita; poiché hai dunque confidenza col Cristo Dio, chiedi pace per le nostre anime.

E ora. Theotokìon.

Theotòkos, tu sei la vera vite che ha prodotto il frutto della vita. Noi ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, con gli apostoli e tutti i santi, perche sia fatta misericordia alle nostre anime.

Apolytìkion della santa. Tono 4.

Onoriamo santa Barbara, poiché spezzò i lacci del nemico e come passero da te fu liberata, la venerabilissima, col soccorso e l’arma della croce.

Gloria. Del santo. Tono pl. 4.

Guida d’ortodossia, maestro di pietà e decoro, astro del mondo, ornamento dei monaci divinamente ispirato, sapiente Giovanni, con le tue dottrine tutti illuminasti, o lira dello Spirito: prega Cristo Dio di salvare le nostre anime.

E ora. Theotokìon.

Tu che per noi sei nato dalla Vergine e ti sei sottoposto alla crocifissione, o buono, con la morte hai spogliato la morte e come Dio hai manifestato la risurrezione, non trascurare coloro che con la tua mano hai plasmato, mostra, o misericordioso, la tua filantropia: accogli, mentre intercede per noi, la Theotòkos che ti ha partorito e salva, o Salvatore nostro, un popolo disperato.