3 Settembre
Memoria del santo ieromartire Antimo, vescovo di Nicomedia e del beato nostro padre Teoctisto, compagno d’ascesi del grande Eutimio.
Al Vespro
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo le stichirà prosòmia dello ieromartire.
Tono 1. Martiri degni d’ogni lode.
Obeato, uomo di senno divino, tu hai reso splendente la tua sacra tunica divina tingendola con il tuo proprio sangue, perché piamente progredivi di forza in forza, di gloria in gloria; e ora supplica che sia data alle nostre anime la pace e la grande misericordia.
Come prima, come sacerdote perfettamente osservante, offrivi il sacrificio incruento, così da ultimo, come martire sincerissimo, offristi a Cristo in modo cruento te stesso, come olocausto e sacrificio accetto, o venerabilissimo che parli parole divine: implora dunque Cristo per i tuoi cantori.
Hai condotto a Cristo, o padre Antimo, eserciti di martiri con i tuoi consigli, ammonendo con esortazioni, insegnando e offrendo te stesso, o uomo di senno divino, come chiaro esempio: con loro supplica che sia data alle nostre anime la pace e la grande misericordia.
Del santo. Uguali.
Padre Teoctisto, la tua chiara memoria rallegra le schiere dei monaci con la bellezza del tuo modo di vita, con le grazie dei prodigi e gli splendori dei carismi: supplica Cristo perché sia data alle nostre anime la pace e la grande misericordia.
Padre Teoctisto, per il vigore della tua ascesi sbigottirono gli avversari e furono annientati dalle tue preghiere, che nulla arrestava, o illustre: ti eri acquistato Cristo, infatti, come cooperatore; supplicalo ora perché sia data alle nostre anime la pace e la grande misericordia.
Padre, Teoctisto, il tuo nome significa creatura di Dio: tu hai infatti custodito l’immagine divina e dimostrato autentico il tuo nome con la vita e il venerabilissimo abito, o ammirabile. Implora Cristo perché sia data alle nostre anime la pace e la grande misericordia.
Gloria. Dello ieromartire. Tono pl. 2.
Sei stato sino alla fine, o beato Antimo, sacerdote perfettamente osservante: poiché tu, che celebravi i divini e ineffabili misteri, hai versato il sangue per Cristo Dio e gli hai offerto un sacrificio accetto; poiché dunque hai con lui confidenza, supplicalo con fervore per quanti con fede e affetto festeggiano la tua veneratissima memoria e chiedi che quanti la onorano siano liberati da tentazioni e da ogni sorta di pericoli e angustie.
E ora. Theotokìon. Il terzo giorno risorgesti.
Supplica tuo Figlio, o amica del bene, di perdonarmi le mie molte colpe, di togliermi dalla parte sinistra e di concedermi il regno.
Oppure stavrotheotokìon.
Stava un tempo presso l’albero della croce, al momento della crocifissione, la Vergine con il vergine discepolo e piangendo esclamava: Ahimè, come soffri, o Cristo, tu che di tutti sei l’impassibilità!
Allo stico, stichirà dall’oktòichos.
Gloria. Del santo. Tono pl. 2.
Padre santo, per tutta la terra uscì la voce delle tue belle azioni: perciò nei cieli trovasti la ricompensa delle tue fatiche. Annientasti le falangi dei demòni, raggiungesti le schiere degli angeli, di cui, irreprensibile, imitasti la vita. Poiché hai dunque confidenza col Signore, supplicalo con fervore per le nostre anime.
E ora. Theotokìon. Il terzo giorno risorgesti.
Invidioso del tuo gregge, o purissima, ogni giorno l’avversario maligno gli fa guerra per divorarlo: ma tu, Madre di Dio, liberaci dal male che ci fa.
Oppure stavrotheotokìon.
Quando la purissima ti vide pendere dalla croce, come madre faceva lamento gridando: Figlio mio e Dio mio, dolcissimo Figlio mio, come dunque sopporti una ignominiosa passione?
Apolytìkion dello ieromartire. Tono 4.
Divenuto imitatore della vita ed erede del trono degli apostoli, divinamente ispirato, hai posto l’ascesi a fondamento della contemplazione; perciò, insegnando il verbo della verità, lottasti fino al sangue per la fede, ieromartire Antimo; prega Cristo Dio di salvare le nostre anime.
Gloria. Del santo. Tono pl. 4.
Con le onde delle tue lacrime irrigasti il deserto arido; con i tuoi gemiti profondi centuplicasti i frutti delle tue pene; con i tuoi miracoli divenisti luminosa fiaccola per l’ecumène. Teoctisto, nostro padre beato, prega Cristo Dio di salvare le nostre anime.
E ora. Theotokìon, oppure stavrotheotokìon.

