27 Ottobre
Memoria del santo martire Nestore.
Al Vespro.
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo 3 stichirà prosòmia di san Demetrio.
Tono 1. Esultanza delle schiere celesti.
Venite, fedeli, riuniamoci per celebrare il grande atleta, il valoroso soldato Demetrio, colui che ha calpestato tutta la potenza del nemico e gridiamo a lui con fede: Supplica Cristo per noi, o martire.
Il divino campione, l’imitatore di Cristo, la bellezza della castità, la fonte dei prodigi, il grande Demetrio, celebriamo, fedeli tutti, con inni, santificandoci anima e corpo nella sua gloriosa memoria.
Tessalonica danza nella tua memoria e convoca tutti i cori dei fedeli, o Demetrio beatissimo, per celebrare la tua solennità luminosa: radunandoci anche noi con loro, onoriamo col canto le tue lotte.
Di san Nestore.
Tono pl. 4. O straordinario prodigio!
Nestore, atleta beato, cingendo l’armatura di Cristo, hai fatto perire Lieo, scontrandoti con lui quanto ai sensi, ma hai legato l’invisibile Beliar, afferrandolo invisibilmente e lo hai messo a morte: perciò il munifico cinse il tuo capo col diadema della vittoria.
Veramente rinvigorito dalle parole divine del martire Demetrio, o Nestore sapiente, uccidesti valorosamente il tiranno arrogante; e per aver confessato come Dio immortale colui che morì e dissolse l’ade, subisti un’ingiusta morte, o glorioso: per questo, gioioso, hai avuto in sorte la vita senza fine.
Eri giovane magnifico, ammirabile per la leggiadria del corpo, o sapiente, adorno di grazia divina e onorato per la tua bravura; spezzata dunque la forza di Lieo per la virtù dell’Onnipotente, con gioia lottasti e fosti annoverato tra i cori degli atleti: mentre con loro esulti, ricordati di noi.
Gloria. Di san Demetrio. Tono pl. 2.
Oggi la terra tutta è rischiarata dai raggi del vittorioso e la Chiesa di Dio, abbellendosi con fiori, a te, Demetrio grida: O servo di Cristo e fervidissimo protettore, non smettere di pregare per i tuoi servi.
E ora. Theotokìon.
Madre di Dio, tu sei la vera vite che ha prodotto il frutto della vita. Noi ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, con gli apostoli e tutti i santi, perché sia fatta misericordia alle nostre anime.
Allo stico, stichirà prosòmia di san Demetrio.
Tono 2. Casa di Efrata.
La profumata mirra spirituale, per attrarre agli affascinanti profumi delle virtù, suscitò te, o martire e ti diede di far scaturire profumati unguenti a profusione.
Stico. Il giusto fiorirà come palma, si moltiplicherà come cedro del Libano.
Viva la bellezza del profumo della tua carne! Viva ancor più, o beato, il profumo della tua anima, di cui quello è segno!
Stico. Piantato nella casa del Signore, fiorirà negli atri del nostro Dio.
Gettato satana nella fossa che per te, o beato, aveva scavato, valorosamente lo hai del tutto soffocato con i fiumi dei tuoi profumi.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Divenuta degna miroteca della mirra spirituale, o Vergine, liberami, con la tua intercessione, dal fetore delle passioni.
Apolytìkion del Santo. Tono 3. Della fede divina.
Un grande difensore nei pericoli il mondo ha trovato in te, o vittorioso, che metti in rotta le genti. Come dunque hai abbattuto la tracotanza di Lieo, incoraggiando Nestore nello stadio, così, o santo, supplica Cristo di donarci la grande misericordia.
Gloria. Tono 4. Presto intervieni.
Il tuo martire, Signore, con la sua lotta ha conseguito la corona dell’incorruttela da te, nostro Dio; partecipe della tua forza ha sconfitto i tiranni e infranto l’audacia impotente dei demòni; per le sue intercessioni, Cristo Dio, salva le nostre anime.
E ora. Theotokìon.
Il mistero dall’eternità nascosto e ignoto agli angeli, per te, Madre di Dio fu rivelato ai terrestri: Dio incarnato, in unione senza confusione, Dio che per noi volontariamente ha accettato la croce e risuscitando con essa il primo uomo creato, ha salvato dalla morte le nostre anime.
Segue la conclusione.

