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Località: Venezia

CHIESA CATTEDRALE DI SAN GIORGIO DEI GRECI

La chiesa di San Giorgio dei Greci è un edificio religioso della città di Venezia, situato nel sestiere di Castello in calle della Madonna, nelle vicinanze della chiesa di San Zaccaria. Isolato, verso il rio dei Greci si erge il campanile. È una delle più antiche e storiche chiese dell’Ortodossia nella diaspora, insieme alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo dei Greci a Napoli. Essa è stata per secoli una delle più splendide chiese ortodosse nel mondo. La sua costruzione fu resa possibile dai contributi dei greci ortodossi di Venezia e dei marinai greci di passaggio nella città. Il permesso per la costruzione della chiesa venne concesso dalla Serenissima dopo numerose richieste e interminabili trattative. Due gruppi sociali svolsero un importantissimo ruolo per ottenere tale concessione: i mercenari greci che militavano sotto le armi veneziane e gli intellettuali greci. La costruzione dell’edificio iniziò nel 1539 per concludersi nel 1573. L’edificio divenne la sede religiosa e il punto di riferimento in modo particolare dei marinai greci di passaggio nella città, la cui professione di fede li accomunava. L’interno ha una struttura a navata unica ed è ricoperto di affreschi, opera di Giovanni di Cipro, con coro ligneo a due ordini (risalente al periodo tra il 1574 e il 1577) lungo le pareti laterali e un pulpito di Giovanni Grapiglia del 1597. Di fronte al pulpito si trova un lavoro giovanile dell’architetto Baldassare Longhena, il cenotafio dell’arcivescovo Gabriele Severo di Filadelfia, morto nel 1616. L’iconostasi è caratterizzata da decorazioni in marmo e da pitture di Michele Damasceno raffiguranti vari santi e, sull’architrave, le Dodici feste. Completano la decorazione dell’iconostasi un Cristo Pantocratore di anonimo bizantino, risalente alla fine del Trecento e collocato nella parte centrale e una serie di pitture di scuola greca del XVIII secolo ai lati e lungo i pilastrini. Anche nello Ieron è presente un affresco di Michele Damasceno (Apostoli e Santi Greci), sulla piccola abside sopra l’altare maggiore, mentre l’abside e l’arco trionfale sono ricoperti da mosaici del primo Seicento. Sono inoltre presenti numerose altre opere pittoriche: Ascensione di Giovanni Ciprioto, la tavola Ultima Cena del cretese Benedetto Emporios e Deposizione di Michele Damasceno. Alle pareti della cappella che ospita l’altare della Preparazione si trova una icona della Vergine con camicia d’argento, che venne portata a Venezia da Costantinopoli in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Oriente nel 1453. L’opera è risalente al XIII-XIV secolo ed è l’icona più antica conservata nella chiesa. Completano l’arredo della chiesa un leggio del 1663 in tartaruga e madreperla e quattro candelabri bronzei del primo Seicento.
Oggi è la sede cattedrale dell’Arcidiocesi ortodossa d’ Italia e centro di riferimento per tutte le comunità di fede ortodossa nel territorio veneziano. La Santa Liturgia viene celebrata ogni domenica e durante tutte le feste del Nostro Signore, della Sua Tuttasanta Madre e di tutti i Santi importanti nel culto ortodosso e Veneziano in greco, italiano, staroslavo e romeno. Oltre la cura pastorale delle comunità ortodosse della Laguna Veneta, San Giorgio dei Greci e anche il luogo di preparazione per la Santa Illuminazione di un cospicuo gruppo di persone che desiderano diventare membri della Chiesa Ortodossa.