Periodo Del Tono 2
MERCOLEDI SERA AL VESPRO
Al Signore a te ho gridato stichirà prosòmia degli apostoli.
Tono 2. Quando dal legno.
O apostoli divini, mostrandovi come trombe del Verbo apparso sulla terra, a tutti rivelaste la sua salvezza e riuniste i popoli nella fede divina, abbattendo le fortezze dell’errore; perciò davvero degnamente otteneste i premi e vittoriosamente le corone, o beati.
Le folle degli angeli veramente gioendo applaudivano lassù vedendo i discepoli sacri annunziare con grande franchezza l’incarnazione del Signore, a tutti proclamando: Questo è il nostro Dio che è prima dei secoli, prende carne volontariamente, benché segga in trono col Padre e sia onorato con lo Spirito divino.
O pescatori di tutta l’ecumène, degnatevi di liberare subito la mia anima presa all’amo dalle trame del nemico e salvatemi dal pericolo che incombe su me disperato, donandomi la forza di portare frutti di penitenza, o apostoli divini, così da evitare la geenna di fuoco ed esser degno del regno dei cieli.
Altre stichirà, di san Nicola, uguale.
Accerchiato da una folla di tentazioni, assediato dai marosi della vita, sommerso dalla burrasca degli eventi, sbattuto dagli affanni, in te ripongo tutta la speranza, padre Nicola: concedimi di essere liberato da tutte le sventure per la tua intercessione, o beato e per le tue preghiere al Sovrano.
Dalla nube oscura dello scoramento e dalla nebbia del dispiacere sono coperto, mi assalgono varie forme di afflizione mi possiede il timore di pericoli; ti supplico, salvami, o beato in Dio; poiché ti chiamo protettore e il tuo soccorso, padre, manda a me supplice.
Ricevendo grazia da Dio, procuri le guarigioni, o san Nicola, a tutti quelli che ricorrono alla tua protezione; tu infatti allontani le incurabili passioni dei demòni, con la tua protezione guarisci tutti: perciò anche noi ti imploriamo di pregare il Signore di liberare da ogni danno i tuoi cantori.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Tu sei forza di tutta la nostra vita, pura Madre e rifugio di tutti quelli che a te inneggiano; tu sei sostegno che sottovalutino invano la tua protezione quanti insuperbiscono contro i tuoi servi, poiché tu sei avvocata presso Dio; non dimenticare dunque, Sovrana, di salvare i tuoi servi.
Apòsticha apostolikà.
Magnificasti su tutta la terra, Salvatore, i nomi dei corifei tra gli apostoli: dai cieli appresero le realtà ineffabili, sulla terra operarono guarigioni: le loro ombre bastavano per guarire malattie; l’uno, pescatore, operava prodigi; l’altro, giudeo, teologava sui dogmi della grazia. Donaci grazie a loro, o compassionevole, la tua grande misericordia.
Combattuti da ogni parte da inique trame, ci rifugiamo in te, che veramente sei Dio e ti presentiamo il grido dei tuoi discepoli: Salvaci, Maestro, periamo! Mostra anche ora ai nostri nemici, ti preghiamo, che tu proteggi il tuo popolo e per intercessione degli apostoli lo salvi dai pericoli, senza far conto dei peccati per la tua grande bontà: Signore, gloria a te.
Martyrikòn. Grande è la gloria che con la fede, o santi, vi siete conquistata! Non solo avete vinto il nemico col vostro patire, ma anche dopo la morte scacciate gli spiriti maligni e curate i malati, o medici delle anime e dei corpi. Intercedete presso il Signore, perché sia fatta misericordia alle nostre anime.
Gloria. E ora. Theotokìon. Quando dal legno.
Tutti tu proteggi, o Buona, quanti cercano rifugio con fede nella tua mano possente; non abbiamo, noi peccatori, altra perpetua mediatrice presso Dio tra i pericoli e le tribolazioni, noi che siamo piegati per le tante colpe, Madre di Dio Altissimo; ci gettiamo dunque ai tuoi piedi, libera i tuoi servi da ogni sventura.

