San Filetero
Il santo martire Fileteiro di Nicomedia subì due volte la tortura per Cristo: sotto i co-imperatori Diocleziano (284-305) e Massimiano (286-305). Quando Diocleziano arrivò a Nicomedia, il santo Fileteiro, che era alto e bello, fu messo a processo. Vedendolo, l’imperatore lo paragonò a uno degli dèi pagani. Interrogato sul suo rango sociale e sulla sua famiglia, il martire rispose: «Sono figlio di un eparca, sono cristiano e vivo con i cristiani».
L’imperatore parlò in modo insultante del Signore Gesù Cristo, ma il santo rispose: «Sia ridotta al silenzio la bocca di chiunque osi insultare il mio Cristo, sia egli l’imperatore o chiunque altro». Dopo queste parole il martire fu gettato in una fornace rovente, ma ne uscì illeso. Allora Diocleziano, vedendo il miracolo e tenendo conto dell’illustre rango del santo e della sua bella presenza, lo lasciò libero.
Più tardi, l’imperatore Massimiano fu informato che Fileteiro era cristiano. Condotto a processo davanti all’imperatore, il santo martire confessò di nuovo la sua fede in Cristo. Per questo fu sottoposto a flagellazioni. Poi lo gettarono in pasto alle belve feroci, ma rimase illeso. Allora fu condannato alla decapitazione con la spada, ma i due servi incaricati dell’esecuzione non riuscirono a ucciderlo. Nel momento stesso in cui alzavano la spada sulla testa del martire, le loro mani cessarono di funzionare. Convinti che il Signore custodisse invisibilmente il santo martire, entrambi i carnefici credettero in Cristo e furono essi stessi decapitati dalla spada.
Il santo martire Fileteiro fu condannato all’esilio a Proconneso, una delle isole del Mar di Marmara. Durante il viaggio, compì molti miracoli e distrusse un tempio pagano con i suoi idoli. Sei soldati e il loro comandante, che accompagnavano il santo nel suo esilio, giunsero a credere in Cristo.
Lungo la strada il santo Eubioto (18 dicembre), che aveva anch’egli sopportato molte sofferenze per Cristo, andò a trovarlo. I santi si abbracciarono con gioia e rimasero nella cella del santo Eubioto per sette giorni, insieme con i soldati e il loro comandante. Il santo Fileteiro morì là e fu sepolto dal santo Eubioto. I soldati e il loro comandante morirono anch’essi là undici giorni dopo e furono sepolti accanto al santo Fileteiro.

