la giusta Anna profetessa, madre del profeta Samuele
La Santa profetessa Anna viveva in matrimonio con Elkana, ma era senza figli. Elkana si prese un’altra moglie, Fenenna, che gli partorì dei figli. Anna soffriva profondamente per la sua sventura e ogni giorno pregava perché finisse la sua sterilità, e promise di consacrare il suo bambino a Dio.
Un giorno, mentre pregava con fervore nel Tempio, il sacerdote Eli pensò che fosse ubriaca e cominciò a rimproverarla. Ma la santa riversò davanti a lui il suo dolore e, dopo aver ricevuto la benedizione, tornò a casa. Dopo questo, Anna concepì e partorì un figlio, che chiamò Samuele (che significa “Chiesto a Dio”).
Quando il bambino giunse all’età della fanciullezza, la madre stessa lo presentò al sacerdote Eli, e Samuele rimase con lui per servire davanti al Tabernacolo (1 Re/1 Samuele 2, 1-21).



