San Paolo il Sottomesso
Non sappiamo quando visse San Paolo. Esiste solo una breve Vita che dice che egli era figlio di genitori facoltosi. Abbandonò la vita secolare al raggiungimento della maturità.
L’appellativo “Sottomesso” fu conferito al monaco per la sua profonda umiltà e per la completa rinuncia alla propria volontà. Una volta, il monaco rimescolò con la mano della pece bollente, e non riportò la minima scottatura. Alcuni dei fratelli lo consideravano un asceta portatore di Dio, ma altri divennero sospettosi nei suoi confronti.
Dopo fervente preghiera, i monaci ricevettero una visione unica che dimostrò che il loro fratello era un vero asceta. Di notte furono tutti trasportati in Paradiso e conversarono con San Paolo, che permise loro di prendere un fiore o un ramoscello come ricordo. Svegliandosi dal sonno, trovarono nelle loro mani i fiori e i ramoscelli del Paradiso. Dopo questo, San Paolo andò a Gerusalemme e poi a Cipro.
Dopo aver condotto una vita solitaria, concluse i suoi giorni sul Monte Paregoros [Monte della Consolazione]. Prima della sua morte la voce di Dio gli disse: “Sali sul monte, Paolo, e accetta il termine della vita”.

