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Santi Giovanni, Eraclemone, Andrea e Teofilo eremiti

12-02

I Santi Giovanni, Eraclemone, Andrea e Teofilo vissero in Egitto nel IV secolo, e sono menzionati nella vita di Sant’Onufrio.

Dopo aver seppellito Sant’Onufrio, Sant’Pafnuzio giunse a un’oasi che lo colpì per la sua bellezza e per l’abbondanza di alberi da frutto. Quattro giovani che abitavano questo luogo gli vennero incontro uscendo dal deserto. I giovani dissero ad Abba Pafnuzio che nella loro infanzia avevano vissuto nella città di Ossirinco (Tebaide Superiore) e avevano studiato insieme. Ardevano del desiderio di consacrare la loro vita a Dio. Avendo progettato di ritirarsi nel deserto, i giovani lasciarono la città e, dopo un viaggio di vari giorni, giunsero in questo luogo. Un uomo raggiante di gloria celeste li aveva incontrati e condotti da un Anziano del deserto. “Viviamo qui già da sei anni,” dissero i giovani. “Il nostro Anziano abitò qui un anno, poi morì. Ora viviamo qui da soli, mangiamo il frutto degli alberi e abbiamo acqua da una sorgente.” I giovani gli dissero i loro nomi, essi erano i Santi Giovanni, Andrea, Eraclemone e Teofilo (2 dicembre).

I giovani combattevano separatamente per tutta la settimana, ma il sabato e la domenica si radunavano nell’oasi ed elevavano la preghiera comune. In questi giorni un angelo appariva e li comunicava con i Santi Misteri. Questa volta però, per amore di Abba Pafnuzio, essi non si ritirarono nel deserto, ma trascorsero insieme l’intera settimana in preghiera. Il sabato e la domenica seguenti, Sant’Pafnuzio insieme con i giovani fu ritenuto degno di ricevere i Santi Misteri dalle mani dell’angelo e di udire queste parole: “Ricevete il Cibo Incorruttibile, la beatitudine senza fine e la vita eterna, il Corpo e il Sangue del Signore Gesù Cristo, nostro Dio.”

Sant’Pafnuzio osò chiedere all’angelo il permesso di rimanere nel deserto fino alla fine dei suoi giorni. L’angelo rispose che Dio aveva stabilito per lui un’altra via. Doveva ritornare in Egitto e raccontare ai cristiani la vita di coloro che dimorano nel deserto.

Dopo aver preso congedo dai giovani, Sant’Pafnuzio raggiunse il limite del deserto dopo un viaggio di tre giorni. Qui trovò una piccola skete, e i fratelli lo accolsero con amore. Abba Pafnuzio riferì tutto ciò che aveva appreso riguardo ai santi Padri che aveva incontrato nel deserto. I fratelli misero per iscritto un resoconto dettagliato di quanto disse Sant’Pafnuzio e lo deposero nella chiesa, dove tutti coloro che lo desideravano potevano leggerlo. Sant’Pafnuzio rese grazie a Dio, che gli aveva concesso di conoscere le vite elevate degli eremiti della Tebaide, e ritornò al proprio monastero.

I Santi Giovanni, Eraclemone, Andrea e Teofilo sono commemorati anche il 12 giugno insieme con Sant’Onufrio.