Giuseppe m.
11-20
Il santo Nerses, vescovo, subì il martirio per Cristo in Persia insieme al suo discepolo Giuseppe; ai vescovi Giovanni, Saverio, Isacco e Ipatio; ai martiri Azade l’Eunuco, Savonio, Tecla, Anna e molti altri uomini e donne. Furono giustiziati nel 343 durante una persecuzione contro i cristiani sotto l’imperatore Sapor II.
Il santo Nerses e il suo discepolo Giuseppe furono decapitati; il santo Giovanni fu lapidato. Questo stesso destino toccò anche ai santi Isacco e Ipatio. Il santo Saverio morì in prigione, e dopo la morte gli tagliarono la testa. Un certo presbitero apostata strangolò il martire Azade l’Eunuco. I martiri Savonio, Tecla, Anna e molti altri uomini e donne subirono anch’essi torture, sofferenze e la morte per Cristo nel 343.

