Barulas il giovane m.
San Barulas era un bambino tra la folla di persone che assistevano al tormento di San Romanos. Il santo martire di Cristo disse all’Eparca Asclipiades che il giovane fanciullo era più saggio di lui, perché conosceva il vero Dio, mentre l’Eparca non lo conosceva.
Asclipiades chiese al ragazzo quali dèi adorasse, ed egli rispose che adorava Cristo. «I tuoi dèi sono demòni», dichiarò il bambino, «e non hanno creato nulla».
Con queste e altre parole, il giovane fanciullo coprì di vergogna gli idolatri. Vedendo che non riusciva a convincere San Barulas ad adorare i falsi dèi, ordinò che il ragazzo fosse torturato. Sua madre gli stava accanto, incoraggiandolo a rimanere fedele al Salvatore Cristo. «Non temere la morte, figlio mio», gli disse. «Tu non morirai, ma vivrai per sempre. Quando sarai decapitato, contemplerai la gloria di Cristo e dimorerai con Lui in una gioia indicibile».
Dopo che il bambino fu messo a morte, sua madre prese il suo corpo e lo seppellì, rallegrandosi perché egli aveva versato il suo sangue per Cristo.


