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Stefania mm.

11-11

Santa Stefanida fu testimone del martirio, a Damasco, del Santo Martire Vittore, un soldato, durante il regno dell’imperatore Marco Aurelio il Filosofo (161-180). Egli fu torturato, ma superò indenne tutti i tormenti. Con la potenza della preghiera vinse un mago, il quale da quel momento abbandonò la magia e divenne cristiano.

Per le preghiere di San Vittore, dei soldati ciechi ricevettero improvvisamente la vista. Vedendo il miracolo compiuto dal Signore attraverso San Vittore, Stefanida, la giovane moglie cristiana di uno dei torturatori, glorificò apertamente Cristo, per cui fu condannata a una crudele morte. Fu legata a due palme piegate fino a terra, che, quando furono rilasciate, tornarono indietro e la fecero a pezzi. Aveva quindici anni.

I martiri patirono nel secondo secolo a Damasco, dove furono sepolte le loro venerabili reliquie.