Alessandro di Tessalonica m.
11-09
Il Martire Alessandro di Tessalonica fu arrestato dai pagani per aver confessato la Fede cristiana. Sotto l’imperatore Massimiano (284-305) non solo ammise di essere cristiano, ma, quando gli fu ordinato di offrire sacrifici agli dèi, rovesciò con indignazione il sacrificio idolatrico. L’imperatore diede ordine che il santo fosse decapitato.
Quando l’esecuzione fu compiuta, l’imperatore e il boia videro un angelo che veniva a prendere l’anima del santo Martire Alessandro e la portava nei cieli. L’imperatore permise ai cristiani di seppellire con onore il corpo del santo nella città di Tessalonica, cosa che essi fecero con gioia.

