santa donna e il suo santo bambino, martiri
La santa martire Syncletica e le sue due figlie soffrirono sotto il re arabo Dunaan. Santa Syncletica era discendente di una famiglia illustre. Rimasta vedova mentre era ancora molto giovane, si dedicò all’educazione cristiana delle sue figlie, e lei stessa condusse una vita casta e virtuosa.
Nel frattempo Dunaan aveva iniziato una persecuzione, con l’intenzione di eliminare i cristiani dal suo regno. Fece convocare davanti a sé santa Syncletica e le sue figlie e, esortandola ad abbandonare la sua “follia”, le promise come ricompensa di prenderla nel seguito di sua moglie.
“Come puoi non avere timore, o re, di parlare male di Colui che ti ha dato sia la corona reale che la vita?” rispose la santa martire.
Dunaan ordinò di condurre santa Syncletica e le sue figlie attraverso la città come se fossero criminali. Le donne, vedendo l’umiliazione della santa, iniziarono a piangere, ma lei disse loro che quella “vergogna” per lei era più cara di qualsiasi onore terreno.
Di nuovo condussero la martire davanti a Dunaan, ed egli disse: “Se vuoi rimanere in vita, devi rinunciare a Cristo.”
“Se lo faccio, allora chi mi libererà dalla morte eterna?” chiese la santa. Pieno di rabbia, il tormentatore ordinò che per prime fossero uccise le figlie di santa Syncletica, e poi che la madre fosse decapitata con la spada.

