Sinassi della Panaghia Eleftherotria a Salamina, Mono.
Secondo la tradizione, l’icona di Gerusalemme della Madre di Dio fu dipinta dal santo Evangelista Luca quindici anni dopo l’Ascensione del Signore, a Getsemani.
Nell’anno 463 l’icona fu trasferita a Costantinopoli. L’esercito bizantino portò in battaglia l’icona di Gerusalemme quando respinse un’invasione degli Sciti. Nel 988 l’icona fu trasferita a Korsun e donata al santo Principe Vladimir. Quando il popolo di Novgorod accettò il Cristianesimo, il santo Vladimir inviò loro questa icona. Nel 1571 Ivan il Terribile trasferì l’icona alla cattedrale della Dormizione a Mosca. Durante l’invasione napoleonica del 1812, l’originale fu rubato dai francesi e portato a Parigi. Una copia autenticata fu collocata nella cattedrale della Dormizione.
L’icona di Gerusalemme è commemorata anche il 13 novembre e nel Sabato Quinto della Grande Quaresima.



