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San Filippo apostolo, uno dei sette diaconi

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Il santo Apostolo Filippo dei Settanta, uno dei sette diaconi, non va confuso con San Filippo, uno dei Dodici Apostoli (14 novembre). Questo Filippo nacque in Palestina, era sposato ed ebbe figli.

Dopo la Discesa dello Spirito Santo, i Dodici Apostoli fecero di Filippo un diacono nella Chiesa di Gerusalemme. Insieme agli altri sei diaconi, lo destinarono a occuparsi delle offerte dei fedeli e ad attendere alle necessità delle vedove, degli orfani e dei bisognosi. Il più anziano tra i sette diaconi era il santo Ardiacono Stefano. Quando iniziò la persecuzione dei cristiani, i Giudei lapidarono il Protomartire Stefano. L’Apostolo Filippo lasciò Gerusalemme e si stabilì in Samaria. Là predicò con successo il cristianesimo. Tra i convertiti del discepolo vi fu il noto mago Simone, che «dopo essere stato battezzato, rimaneva sempre con Filippo» (Atti 8,9-13).

Per comando di un angelo del Signore, San Filippo si mise in viaggio sulla strada che collega Gerusalemme a Gaza. Là incontrò un dignitario dell’imperatrice d’Etiopia, che convertì anch’egli al cristianesimo (Atti 8,26-39). Il santo discepolo Filippo predicò instancabilmente la Parola di Dio in molte delle terre del Vicino Oriente confinanti con la Palestina. A Gerusalemme gli Apostoli lo fecero vescovo e lo inviarono a Tralle in Asia Minore, dove battezzò molti. San Filippo morì in età avanzata.