Traslazione delle reliquie di San Barsanufio, vescovo di Tver e Kazan
La Traslazione delle reliquie di San Gurias, primo arcivescovo di Kazan, e di San Barsanufio, vescovo di Tver, avvenne a Kazan nell’anno 1595. Durante la costruzione di una nuova chiesa di pietra in onore della Trasfigurazione del Signore presso il monastero del Salvatore-Trasfigurazione, che era stato fondato da San Barsanufio, furono rinvenute, nel muro dell’altare sotto la precedente chiesa di legno, delle tombe con i corpi dei santi gerarchi. L’aspetto insolito di tombe incorrotte riempì San Germogene (17 febbraio) di un pio desiderio di aprirle davanti a una grande moltitudine di popolo.
San Germogene descrisse questo evento: «Abbiamo contemplato un prodigio che non avevamo sperato. La bara del santo era piena di mirra fragrante, come acqua pura, e le reliquie di San Gurias erano sopra la mirra, come una spugna. Dio ha concesso al suo venerabile e laborioso corpo l’incorruzione, come ora è visto da tutti. La corruzione ha toccato solo una piccola parte del labbro superiore, le altre sue membra erano integre, e nulla è scomparso. Toccammo il suo abito funebre ed esso risultò molto resistente. Poi aprimmo la bara di San Barsanufio e guardammo le reliquie di San Barsanufio, che erano state benedette da Dio con poca corruzione. La corruzione aveva toccato i piedi del monaco, tuttavia le ossa non erano distrutte, e si mantenevano piuttosto bene. Non vi era nessun altro segno di corruzione nello stato del resto delle sue reliquie, e lo stesso valeva per le reliquie di San Gurias. L’abito funebre di entrambi i santi era resistente e come nuovo».
Molti malati furono guariti, dopo essere stati unti con la santa mirra che scaturiva dalle reliquie di San Gurias.
Vi è una descrizione dei santi nel Manuale dell’Iconografo sotto il 4 ottobre: «Nell’aspetto Gurias è canuto e barbuto, come Basilio di Cesarea, con una mitra, un omoforio, tiene un Vangelo tra le mani ed è rivestito delle vesti di un gerarca. Barsanufio è canuto e barbuto come Gurias, ma la sua barba è divisa all’estremità. Indossa una mitra, le vesti di un gerarca, un omoforio e porta il Vangelo».
La Vita di San Gurias si trova al 5 dicembre; e la Vita di San Barsanufio all’11 aprile.
In una comunicazione tratta da una relazione dell’arcivescovo di Cheboksarsk e Chuvash Benjamin (Novitsky), + 14 ottobre 1976, Sua Santità Pimen, patriarca di Mosca, diede la benedizione di commemorare il Sinassi di tutti i gerarchi di Kazan la prima domenica dopo il 4 ottobre.



