San Giovanni Chozebita, vescovo di Cesarea
San Giovanni il Chozebita, vescovo di Cesarea in Palestina (587-596), fu famoso per la sua lotta contro l’eresia eutichiana, e anche per i suoi doni pieni di grazia di discernimento e di taumaturgia. Nacque nella città egiziana di Tebe e, quando era ancora giovane, trascorse molto tempo nel deserto della Tebaide con suo zio, che era un asceta.
L’imperatore, venuto a conoscenza della vita santa di Giovanni, decise di farlo vescovo della città di Cesarea. Ma il santo, assetato di solitudine, lasciò la sua cattedra e si ritirò nel deserto di Chozeba (tra Gerusalemme e Gerico), dove si esercitò nell’ascesi fino alla fine della sua vita.
Un giorno, mentre era in cammino per visitare alcuni dei fratelli, incontrò una donna sulla strada. Ella lo pregò insistentemente di seguirla a casa sua, perché egli la benedicesse e la santificasse con le sue preghiere. Una volta entrati in casa, però, la scellerata donna chiuse la porta a chiave e si tolse tutti i vestiti, tentando di indurre il santo a peccare con lei. Egli aprì la porta e fuggì da quel luogo.
Dopo questo, compì molti miracoli fino a quando si addormentò nel Signore. Si dice che ogni volta che celebrava la Divina Liturgia, egli vedesse una luce celeste nell’altare.



