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Cipriano di Ustiug.

09-29

San Cipriano di Ustiug era un ricco proprietario terriero, ma, distogliendosi dalle vanità del mondo, ricevette il Grande Abito Angelico con il nome di Cipriano nel monastero della Santa Trinità a Gledeno.

Gli abitanti della città di Ustiug, da poco fondata, supplicarono san Cipriano di costruire un monastero nei pressi della città. San Cipriano percorse la città e ne osservò la disposizione, poi scelse un luogo vicino a laghetti poco profondi presso le cascate di Ostrozh e iniziò a costruire una cella.

Entro l’anno 1212 egli aveva fondato un monastero in onore dell’Ingresso nel Tempio della Santissima Theotokos, e una chiesa dedicata all’Arcangelo Michele, Principe delle Schiere Celesti. Gli abitanti di Ustiug, vedendo la pietà del santo asceta, gli portarono tutto ciò che gli occorreva per costruire il monastero, e molti vennero per condurre la vita ascetica con san Cipriano, che accoglieva tutti con gioia e con amore.

Il santo monastero crebbe, e, secondo il racconto nella Cronaca di Ustiug, san Cipriano «fu scelto come Superiore del santo monastero e pastore del gregge di Cristo, ma per umiltà non acconsentì a essere ordinato al santo sacerdozio». Vi era una pietra accanto al suo letto, che egli usava per posarvi il capo. Durante le sue preghiere notturne, l’asceta la teneva nelle mani per mantenersi vigilante ed essere costantemente in preghiera.

San Cipriano si presentò al Signore alle ore sei del pomeriggio del 29 settembre 1276, e il suo corpo fu sepolto nel monastero che egli aveva fondato. Più tardi, fu costruita una chiesa sopra le sue sante reliquie e fu dedicata alla festa della Metà della Pentecoste, con anche una cappella in onore di san Cipriano di Cartagine (31 agosto).