Abramo igumeno di Mirozh
San Abramo di Mirozh fu il costruttore e primo igumeno del monastero del Salvatore Trasfigurato di Pskov, sulle rive del fiume Velika, là dove esso confluisce nel fiume Mirozha. Il monastero di Mirozh fu fondato intorno all’anno 1156, al tempo di Svyatopolk Mstislavich, sia da sant’Abramo sia da sant’Nifon, vescovo di Novgorod (8 aprile), fratello del santo principe Vsevolod-Gavriil (11 febbraio).
Questo monastero, il più antico di Pskov, fu il primo seme del monachesimo trapiantato sul suolo di Pskov da Kiev. Su un calice di sant’Nifon è inciso: «Il santo vescovo Nifon … una volta intronizzato, costruì molti santi monasteri e chiese con l’approvazione del principe Vsevolod di Pskov, e alla morte del principe Vsevolod egli venne … a Pskov e costruì … la chiesa della Trasfigurazione del Signore, e un monastero di fama e bellezza, e radunò dei fratelli e nominò un igumeno».
Verso la fine del diciannovesimo secolo, quando la cattedrale della Trasfigurazione fu ristrutturata, furono scoperte bellissime icone murali del dodicesimo secolo, che ora ricevono l’unanime apprezzamento. Sant’Nifon costruì anche una chiesa simile a Ladoga, dedicata a san Clemente di Roma, ma ne sono state conservate solo le fondamenta.
Si hanno poche informazioni sulla vita di sant’Abramo, poiché il monastero era all’interno delle mura cittadine e fu spesso devastato, e servì come alloggio per i soldati nemici.
San Abramo si addormentò nel Signore il 24 settembre 1158. Le sue reliquie giacciono sotto una cripta della chiesa cattedrale, dedicata alla Trasfigurazione del Signore, nel monastero da lui costruito.



