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Juventino e Massimo soldati mm. in Antiochia

09-05

I santi martiri soldati Juventino e Massimo soffrirono durante il regno dell’imperatore Giuliano l’Apostata, al quale prestavano servizio come guardie del corpo. Una volta, mentre si trovava ad Antiochia, Giuliano decise di contaminare il cibo dei cristiani aspergendo tutto il cibo nei mercati con sangue offerto agli idoli. I santi Juventino e Massimo condannarono apertamente il comportamento dell’imperatore e lo denunciarono con coraggio per la sua apostasia dalla Fede cristiana. Dopo essere stati crudelmente percossi, furono entrambi messi a morte per ordine dell’empio imperatore.