Giovanni Vlasaty di Rostov b. e t. Febe diac. Vasilissa di Nicomedia
Il beato Giovanni il Misericordioso di Rostov (noto anche come “il Peloso”) si sottopose a Rostov all’impresa della santa follia per Cristo, sopportando molte privazioni e dolori. Non aveva una dimora stabile e talvolta trovava riposo nella casa del suo padre spirituale, un sacerdote della chiesa di Tutti i Santi, oppure presso una delle vedove anziane.
Vivendo nell’umiltà, nella pazienza e nella preghiera incessante, egli nutrì spiritualmente molte persone, tra le quali il santo Irenarco, eremita di Rostov (13 gennaio). Dopo una lunga vita di ascesi, morì il 3 settembre 1580 e fu sepolto, secondo il suo ultimo desiderio, accanto alla chiesa di San Biagio, oltre l’altare.
Portava “capelli abbondanti sul capo”, perciò fu chiamato “il Peloso”. Il titolo di “Misericordioso” fu dato al beato Giovanni a causa delle molte guarigioni avvenute presso la sua tomba, e anche in relazione alla memoria del santo patriarca Giovanni il Misericordioso (12 novembre), del quale portava lo stesso nome.



