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San Liberio il Confessore, papa di Roma - immagine

San Liberio il Confessore, papa di Roma

08-27

San Liberio il Confessore, vescovo di Roma, divenne vescovo di Roma nell’anno 352, dopo la morte di papa Giulio. San Liberio fu un fervente sostenitore dell’Ortodossia contro l’eresia ariana e un difensore di Sant’Atanasio di Alessandria (2 maggio). L’imperatore Costanzo (337-361) era incline a parteggiare per gli ariani, ma non riuscì a costringere San Liberio a condannare Sant’Atanasio. Per tale intransigenza fu mandato in prigione a Beroea (Tracia), ma fu presto ricondotto alla sua sede per le insistenti petizioni del popolo romano.

Prima del suo ritorno, essi convocarono San Liberio al Concilio semi-ariano di Sirmio, dove lo costrinsero a firmare gli atti del Concilio. San Liberio in seguito se ne pentì profondamente e lavorò molto a Roma in favore dell’Ortodossia. Morì in pace nell’anno 366.