San Nifone, patriarca di Costantinopoli
San Nifone (Nḗphon) II, patriarca di Costantinopoli, era originario del Peloponneso. I suoi genitori si chiamavano Manuel e Maria, e ricevette il nome di Nicola al Santo Battesimo. Più tardi fu tonsurato monaco a Epidauros, ricevendo il nuovo nome di Nifone.
Dopo la morte del suo anziano, Antonio, andò al Monte Athos, dove si occupò di copiare libri. In seguito, fu scelto come metropolita di Thessaloniki. Nel 1486 occupò il trono patriarcale di Costantinopoli.
Bandito nel 1488, il Santo si recò al Santo Monte, dapprima al Monastero di Vatopedi, e poi al monastero di San Giovanni Precursore (Dionysiou). Egli nascose il proprio rango e occupò la più umile delle posizioni. Per provvidenza di Dio, il suo rango fu rivelato ai fratelli del monastero. Una volta, mentre il Santo ritornava dalla foresta dove era andato a prendere legna da ardere, tutti i fratelli uscirono ad incontrarlo, salutandolo come patriarca. Ma anche dopo questo, il Santo continuò a condividere i vari obbiettivi con i fratelli.
In tutto, servì tre volte come patriarca di Costantinopoli: 1486-1488; 1497-1498; e 1502.
San Nifone si addormentò nel Signore il 3 settembre 1508 all’età di 90 anni. Immediatamente dopo la sua morte, fu onorato come Santo in molti luoghi. Il 16 agosto 1517, nel monastero di nuova fondazione di Curtea de Argeş, il patriarca Theoleptos di Costantinopoli, insieme al Sinodo delle Terre Rumene e agli igumeni dei monasteri athoniti, compì la solenne glorificazione di San Nifone, stabilendo che la sua festa fosse celebrata l’11 agosto.
Le sue reliquie sono conservate in un’arka al Monastero di Dionysiou, dove vi è anche una cappella a lui dedicata. In segno di gratitudine, i monaci athoniti donarono la testa e la mano del Santo a Nyagoe Basarab, che le collocò nel monastero da lui edificato a Curtea de Argeş, nell’attuale Romania. Nel XVIII secolo, queste reliquie furono collocate in una teca d’argento.
Per disposizione del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Romena, esse furono portate a Craiova, nella chiesa di San Dēmḗtrios, cattedrale metropolitana dell’Oltenia, il 25 ottobre 1949.
Nel 2009, le reliquie di San Nifone furono trasferite alla Cattedrale dell’Ascensione del Signore a Târgovişte.


