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Vigilia della divina Trasfigurazione del Salvatore Cristo - immagine

Vigilia della divina Trasfigurazione del Salvatore Cristo

08-05

Il Signore aveva cominciato ad avvertire i suoi discepoli dei pericoli che avrebbero affrontato, e anche della Sua Passione e morte. Disse loro anche che sarebbero stati perseguitati dai pagani e dai nemici del Vangelo. Egli spiegò che queste cose appartengono alla vita presente, ma ciò che è essenziale è la vita eterna. Desiderando dare ai Suoi discepoli un assaggio della vita eterna, prese tre di loro, Pietro, Giacomo e Giovanni, e li condusse sul Monte Tabor.

Là fu trasfigurato davanti a loro e il Suo volto brillò come la luce. Mosè ed Elia apparvero e parlarono con Gesù. Il Signore prese solo quei discepoli perché erano più eminenti degli altri. Pietro fu scelto perché amava molto Cristo, Giovanni perché anch’egli amava Cristo, e Giacomo perché era in grado di bere il calice che Cristo bevve (Matteo 20,23). Il Signore mostrò loro Mosè ed Elia per correggere le loro idee errate su chi Egli fosse, come se fosse San Giovanni il Battista, o qualche grande profeta. Per questo rivelò loro la Sua gloria “per quanto essi potevano sopportarla”. Tutto questo avvenne durante la Trasfigurazione del nostro Signore Gesù Cristo sul Monte Tabor.