Serapione m.
07-13
Il santo martire Serapione soffrì per Cristo sotto l’imperatore Severo (193-211). In quanto cristiano fu condotto a giudizio davanti al governatore Achille. Il santo martire proclamò fermamente ai pagani la sua fede in Cristo, e fu sottoposto a tormenti disumani. In seguito fu gettato in prigione.
Guarito dal Signore Gesù Cristo, fu condotto nel luogo del giudizio e si presentò davanti al giudice completamente sano. I pagani furiosi condannarono il santo a essere bruciato vivo. In mezzo alle fiamme, egli rese la sua anima a Dio (+ ca. 205).

