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Capico e Satiro mm in Roma - immagine

Capico e Satiro mm in Roma

07-06

I Santi Martiri Lucia (Lucia) la Vergine, Rexius, Antonino, Luciano, Isidoro, Dion, Diodoro, Cutonio, Arnosus, Capico e Satiro:

La Santa Lucia, originaria della regione italiana della Campania, fin dalla sua giovinezza si dedicò a Dio e visse in maniera austera e casta. Quando era ancora molto giovane, fu fatta prigioniera e portata in una terra straniera da Rexius, che aveva il titolo di Vicarius (sostituto di un governatore provinciale morto o assente). Rexius dapprima cercò di costringere Santa Lucia a sacrificare agli idoli ma ella rimase ferma nella sua fede ed era pronta ad accettare i tormenti per amore di Cristo. Rexius fu preso da profondo rispetto per lei e le concesse persino, insieme alle sue serve, l’uso di una casa separata, dove vivevano in solitudine, trascorrendo il tempo in incessante preghiera. Ogni volta che Rexius partiva per le campagne militari, chiedeva con riverenza le preghiere di Santa Lucia, e ritornava vittorioso.

Dopo 20 anni Santa Lucia, avendo saputo che l’imperatore Diocleziano aveva iniziato una persecuzione contro i cristiani, supplicò Rexius di rimandarla in Italia. Voleva glorificare il Signore insieme con i suoi connazionali. Sotto l’influsso di Santa Lucia, Rexius aveva già accolto il Cristianesimo a quel tempo, e anzi desiderava il martirio. Lasciando il suo seguito e la sua famiglia, si recò a Roma con Santa Lucia. Il prefetto romano Elio li condannò a essere decapitati con la spada. Dopo di loro furono decapitati anche i santi martiri Antonino, Luciano, Isidoro, Dion, Diodoro, Cutonis, Arnosus, Capicus e Satiro. In tutto, ventiquattro martiri patirono insieme ai Santi Lucia e Rexius.

Questa Santa Lucia non deve essere confusa con la Santa Vergine Martire Lucia di Siracusa (13 dicembre).