Basilio e Costantino di Yarsolav
In gioventù, i santi principi Basilio e Costantino Vsevolodovich persero il loro padre, Vsevolod, che cadde in battaglia contro i Tatari (Mongoli). San Basilio, il fratello maggiore, salì al trono. Come principe, dovette affrontare una moltitudine di preoccupazioni, compiti e dolori. La città e i villaggi erano devastati dall’invasione dei Tatari, molte famiglie rimasero senza riparo e senza cibo, e doveva occuparsi di tutto e di tutti. Inoltre, era necessario ottenere la benevolenza del Khan tataro, e il santo principe più di una volta si recò per questo motivo all’Orda. Subì anche una sventura familiare, la perdita del suo unico figlio.
Tutte le sue tribolazioni il santo principe le sopportò senza lamento, e governò il principato come un vero cristiano. Non entrò in contese con gli altri principi, si preoccupava degli sventurati tra i suoi sudditi e costruiva chiese. Ma presto la sua vita, colma di molti dolori, esaurì le forze del principe, ed egli si ammalò e morì nell’anno 1249.
Dopo di lui, il santo principe Costantino salì al trono. Si sforzò di imitare suo fratello, ma con grande sgomento vide ovunque saccheggi e uccisioni compiuti dai Tatari. Nel 1257 i Tatari piombarono sulla stessa Yaroslavl. Il principe uscì a combattere il nemico, ma in questa battaglia diede la sua vita per il suo paese. Nell’anno 1501 le reliquie incorrotte dei santi principi furono scoperte e ora riposano nella cattedrale di Yaroslavl.



