Pietro di C.poli
San Pietro nacque in una famiglia patrizia a Costantinopoli alla fine dell’VIII secolo. Durante il regno dell’imperatore bizantino Nikēphóros (802-811) Pietro fu nominato ufficiale e partecipò alle campagne dell’esercito greco contro la Bulgaria. In una particolare battaglia l’imperatore fu mortalmente ferito, e Pietro fu uno dei molti soldati fatti prigionieri.
Una notte, mentre pregava, il santo Evangelista Giovanni il Teologo gli apparve in visione e lo liberò dalla prigionia. Ritornato a Costantinopoli, san Pietro lasciò il mondo e si ritirò in un monastero sul Monte Olympus (in Asia Minore) e divenne monaco. Lì trascorse il suo tempo in continui sforzi ascetici per 34 anni sotto la guida di san Joannicio il Grande (4 novembre). San Pietro visse tutta la sua vita monastica in stretto digiuno e costante veglia, indossando un ruvido cilicio pungente e camminando scalzo. Visse gli ultimi otto anni della sua vita a Costantinopoli, dove fondò una chiesa e un monastero dedicati a sant’Euandro.
San Pietro morì nell’854, nel settantesimo anno della sua vita, e fu sepolto nel suo monastero.

